Coronavirus, il bollettino di oggi 1 marzo

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 1 marzo: contagi, positivi, guariti e morti a livello nazionale nelle ultime ventiquattro ore.

bollettino coronavirus oggi
Bollettino coronavirus oggi 1 marzo

L’Istituto Superiore di Sanità nell’ultimo report del monitoraggio Covid-19 in Italia pubblicato ha evidenziato che l’epidemia entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale. Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/Province Autonome classificate a rischio alto, mentre diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso.

Alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari.

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Il bollettino coronavirus di oggi 1 marzo

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Vaccini anti Covid (Ministero della Salute)

Il bollettino di oggi: 13.114 contagi, 246 morti e 10.894 guariti. 170.633 tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore in Italia.
La situazione negli ospedali: +58 terapie intensive, +474 ricoveri.

Il report aggiornato riferisce che nel nostro Paese sono state somministrate 4.354.008 dosi di vaccino anti Covid. Il totale di persone vaccinate (a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino) raggiunge quota 1.411.663.

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Il grafico dell’ISS mostra come dalla seconda metà di gennaio netto calo per la popolazione di età maggiore e uguale a 80 anni. L’attesa diminuzione numero di casi e gravità dello stato clinico arriva in risposta all’aumento della copertura vaccinale.

Dalla metà di gennaio si riscontra una divergenza delle curve epidemiche, che prima mostravano un andamento simile; trend in calo per gli operatori sanitari rispetto ai casi nel resto della popolazione. Anche qui, la diminuzione del contagio è da attribuire al successo della campagna vaccinale condotta sulle categorie sanitarie nella prima fase.