Coronavirus, Azzolina: “Mi rivolgo agli studenti, non pagherete il prezzo dell’emergenza”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha riferito in merito alle problematiche della scuola durante l’emergenza Coronavirus.

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Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione (Getty Images)

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha rilasciato un intervento ai microfoni de il quotidiano La Stampa. Oggi si celebra la giornata mondiale degli studenti, una delle più particolari mai vissute nella storia.

“Il 17 novembre assume un valore del tutto particolare quest’anno – spiega la ministra – perché anche la scuola, come il resto del Paese, è nel pieno di un’emergenza. Mi avete raccontato preoccupazioni e dubbi. Ma anche la voglia che avete di ritornare presto, tutti, nelle vostre aule. Io vi capisco”.

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L’emergenza Coronavirus ed il mondo della scuola: le parole della ministra Azzolina

Scuola Azzolina Fontana
Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione (Getty Images)

“Sento il dovere di rispondervi direttamente. Viviamo giorni in cui servono pazienza e responsabilità: siamo dentro una pandemia che è tornata a colpirci con forza”, afferma la ministra. Dobbiamo fare delle scelte, come comunità. Pesando bene rischi e conseguenze di queste scelte”.

Resta ferma, però, la necessità di continuare a lavorare nelle scuole. “Lo dico anche io senza giri di parole: non dovete essere voi a pagare il prezzo più alto di questa emergenza. È a voi studenti che il Paese deve dare, ora, la massima priorità”.

L’impegno della ministra è quello di non chiudere le scuole. “Sto lavorando per riaprire il prima possibile le scuole che hanno avviato la didattica digitale, ma sto lavorando anche perché non ne chiudano altre, in queste settimane”.

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