Milano, arrestato fondatore Facile.it: l’accusa è di violenza sessuale

Arrestato a Milano Alberto Genovese, fondatore di Facile.it. Per la polizia c’è l’accusa di violenza sessuale su una ragazza di 18 anni.

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La polizia ferma il fondatore del noto sito di assicurazioni auto (Getty Images)

Arresto eccezionale a Milano, dove la Polizia ha fermato Alessandro Genovese, 43enne fondatore di Facile.it. Infatti le forze dell’ordine hanno arrestato l’uomo con le accuse di violenza sessuale, spaccio di droga e sequestro di persona. L’operazione è scattata nella serata di sabato, quando il nucleo milanese ha preso in arresto Genovese, dopo la denuncia di una ragazza di appena 18 anni.

Secondo le indagini, il fatto sarebbe accaduto lo scorso 10 ottobre, con l’imprenditore che invitò la giovane ragazza ad una festa a base di alcol e droga. Il tutto in un appartamento di lusso al centro di Milano, a due passi dal Duomo. Stando ad alcune fonti, c’erano telecamere di videosorveglianza in ogni stanza, con la ragazza che è riuscita a scappare dall’abitazione solamente il giorno dopo, quando ha ripreso conoscenze.

Scesa in strada, la Polizia ha subito soccorso la ragazza apparsa dolorante, semivestita e con solamente una scarpa al piede. Così con i poliziotti a soccorerla, la 18enne ha deciso di raccontare il tutto.

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Milano, arrestato fondatore Facile.it: la testimonianza della 18enne

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La ricostruzione della ragazza aggredita (Getty Images)

Soccorsa dalle forze dell’ordine, la ragazza ha subito raccontato il tutto. Dopo la sua testimonianza, Alessandro Genovese è stato fermato con l’accusa di violenza sessuale, lesioni, spaccio e sequestro di persona. Infatti la ragazza sarebbe stata portata in camera da letto al termine del festino, narcotizzata e abusata a lungo. Il tutto mentre un body guard controllava la stanza, non permettendo alle amiche di avere sue notizie.

Una volta sentita la pressione della Polizia, Genovese era pronto a scappare in Spagna, tanto da essersi recato all’ufficio Passaporti per il documento. Secondo gli inquirenti, Genovese avrebbe confessato alla madre di voler scappare ad Amsterdam, per poi fuggire in Sud America. Inoltre ha anche affermato di avere un jet privato e non avere problemi per spostarsi.

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L.P.

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