Senegal, barcone di migranti naufraga a largo delle coste: centinaia i morti

Un’imbarcazione con circa 200 migranti a bordo è naufragata a largo delle coste del Senegal: ad ora si contano almeno 140 morti

Senegal
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Sono almeno 140 i morti a seguito del naufragio di un barcone di 200 migranti a largo delle coste del Senegal. Si tratta del più grave naufragio da inizio anno. La notizia è giunta tramite l’Oim (Organizzazione Internazionale per le migrazioni) che riferisce del salvataggio di 59 persone da parte della marina senegalese e spagnola. I pescatori locali hanno recuperato i resti di altre 20 persone. Organizzata una missione per valutare le condizioni dei sopravvissuti.

“Chiediamo l’unità tra i governi, i partner e la comunità internazionale per smantellare le reti di traffico e contrabbando che sfruttano i giovani disperati”, ha spiegato Bakary Doumbia, capo missione Oim nel Senegal. “È anche importante il sostegno al potenziamento dei canali legali per minare il modello di affari dei trafficanti e prevenire la perdita di vite umane”.

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Senegal, in un mese 663 persone fuggite dalla nazione

Migranti Libia
Migranti (Getty Images)

L’imbarcazione avrebbe lasciato le coste senegalesi lo scorso 24 ottobre per dirigersi verso le Isole Canarie. La causa scatenante sarebbe stato un incendio interno al mezzo che ne avrebbe causato il capovolgimento vicino Saint-Louis.

Secondo i dati dell’Oim, nel mese scorso sono state 14 le imbarcazioni con 663 migranti che hanno lasciato il Senegal per le Isole Canarie. Di queste, il 26% è stato vittima di un incidente o naufragio.

Secondo quanto riferito dal governo spagnolo, da inizio anno hanno messo piede nelle Isole Canarie ben 11.006 persone rispetto alle 2557 dell’anno scorso. Il picco si raggiunse, comunque, nel 2006 con 32.000 arrivi.

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