Riapertura Università, Manfredi: “Da lunedì lezioni in presenza con la mascherina”

Riapertura Università, l’annuncio del Ministro Manfredi: “Si riparte lunedì con le lezioni in presenza, obbligatoria la mascherina”.

Rientro a scuola
Università (foto web)

Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università, ha annunciato oggi la riapertura delle università ai microfoni di Sky Tg24. L’ex Rettore dell’Università Federico II di Napoli ha spiegato che molti atenei hanno già ripreso, mentre lunedì prossimo la maggior parte delle altre tornerà alle attività in presenza. “Un modello misto con l’occupazione delle aule al 50% e contemporaneamente didattica a distanza per fuori sede, stranieri e per tutti coloro che non potessero seguire le lezioni da vicino”.

Riapertura Università, mascherine obbligatorie

Riapertura scuola
Aula (Getty Images)

Un occhio di riguardo per le matricole che cominceranno il nuovo percorso di studi, che hanno bisogno – spiega il Ministro – di una guida più robusta. Tutte le aule sono state dotate della possibilità di trasmettere le lezioni così da garantire un servizio di qualità anche a distanza. Poi il capitolo mascherine: “Abbiamo imposto l’uso della mascherina anche durante le lezioni. E’ un fastidio ma i numeri nelle aule sono importanti”.

“Da settembre tutti gli esami saranno in presenza ma tanti studenti chiedono di poter fare esami a distanza, molti stanno utilizzando la modalità mista in cui l’allievo può scegliere come fare l’esame” prosegue ancora Manfredi. Dalle aule studio alle biblioteche, la riapertura delle Università era molto attesa dai giovani studenti. Da lunedì ci sarà un nuovo passo avanti per il ritorno alla normalità. La continuità didattica è stato il principale pensiero del Ministro, come spiegato dallo stesso.

Soddisfazione, poi, per aver evitato il calo degli iscritti. I numeri del passato lasciavano temere una contrazione degli iscritti, ma l’intervento dello Stato ha permesso di mantenere stabili i numeri delle iscrizioni e delle nuove matricole. Quasi la metà degli studenti, infatti, non paga tasse o paga un minimo. “Questo è il modo migliore per avere speranza e guardare al futuro”, conclude il Ministro dell’Università.