Montesanto: un “Eden” urbano di 14 ulivi donato dalla chiesa

È sorto un “Eden” urbano nel centro del quartiere Montesanto di Napoli, un piccolo giardino composto da quattordici ulivi che ravviva e colora di verde la zona.
Sono ulivi per lo più secolari, il più giovane ha settanta anni ed il più vecchio oltre cento.
Padre Michele Madonna della chiesa Santa Maria di Montesanto ha ricevuto in dono da Alicante(Spagna) i quattordici ulivi, ed ha comunicato la sua intenzione ai donatori di “girare” l’omaggio alla Città. La Chiesa ha, quindi, donato alla II Municipalità i meravigliosi alberi che sono stati impiantati in vasi grigi su indicazione della Soprintendenza, per richiamare e rispettare le tonalità della Stazione limitrofa.

La chiesa si occuperà della gestione del piccolo giardino, ma Padre Michele Madonna ha compiuto questo gesto anche per sensibilizzare la collettività al rispetto degli spazi verdi e della natura. Infatti saranno anche i giovani di Montesanto a collaborare con la Chiesa per prendersi cura degli ulivi e di questo “bene comune” del quartiere.

Una vera e propria oasi nel deserto. Il quartiere Montesanto è stato spesso oggetto di fatti di cronaca nera, ma stavolta giunge alla città una notizia che fa sorridere, fa bene all’animo e fa ben sperare nel futuro. Giovani che imparano il rispetto dei beni comuni saranno cittadini in grado di convivere pacificamente con chiunque, rispettando il prossimo e la propria città. Ed è proprio questo il cambiamento che si aspetta Padre Michele, infatti ha dichiarato a l’informazione.it:“In questa piazza, prima si diceva per strada, a Montesanto è dove è stata uccisa tale persona, mentre invece ora dicono “dove è stato fatto il presepe vivente”, e da oggi, dove ci sono anche gli ulivi.”

Gli studenti dell’Università Federico II, cittadini ed i tanti turisti attratti dal suggestivo mercato rionale storico della “Pignasecca” potranno godere di questo piccolo parchetto comune che rallegra ed arricchisce il quartiere.

Ovviamente non può filare tutto liscio, pare che tre di questi ulivi dovranno essere spostati in quanto, secondo gli uffici tecnici della Municipalità, ostruiscono il passaggio.