Il rilancio turistico di Ercolano riparte dagli Scavi

Ottime notizie per il processo di rilancio turistico di Ercolano arrivano dal MiBACT: il complesso archeologico ercolanese sarà reso indipendente da quello di Pompei. Questa decisione porterà alla nascita di una nuova soprintendenza che certamente gioverà al comune vesuviano in termini di visibilità e incremento turistico, dati già cresciuti fortemente nell’ultimo decennio anche grazie alla partnership instaurata nel 2000 con l’Herculaneum Conservation Project dello statunitense David Woodley Packard.

Ercolano ha sempre sofferto l’enorme attrattiva turistica della vicina Pompei, detentrice del record di visite tra i siti archeologici Campani ormai da sempre. Per Ercolano sarà una sfida importante ed una forte assunzione di responsabilità, dovrà infatti dimostrare che questo decentramento di competenza possa giovare al sito e consentire la realizzazione di nuove politiche di riqualificazione. D’altro canto i commercianti e gli operatori turistici locali sperano che ciò possa portare una ventata di aria fresca anche al resto della città, per cominciare finalmente a registrare dati di sensibile crescita economica.

Scavi di Ercolano

È questo infatti l’auspicio del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che ha fortemente voluto la creazione di nuove soprintendenze: “Quest’anno il bilancio del mio ministero dopo la legge di stabilità ha registrato un incremento del 27% e torna sopra i 2 miliardi di euro dopo che, negli anni dei tagli, era sceso fino a sotto al miliardo e mezzo. E’ un’inversione di tendenza importante.”. Sembra proprio che l’Italia stia finalmente mettendo a frutto il dono fattole dalla storia e dalla natura: una quantità di beni archeologici e meraviglie paesaggistiche che fa invidia al mondo intero ma che non è mai riuscita ad essere il reale motore del paese.

Scavi di Ercolano

Ercolano vuole essere uno dei promotori di questo nuovo trend, difatti lo scorso 18 Gennaio, al fine di rendere più accattivante l’immagine turistica della città, il Comune di Ercolano ha pubblicato un bando pubblico rivolto ai “creativi” della città, oggetto del quale è la realizzazione di un logo originale che possa rappresentare Ercolano.

Inoltre dopo la mancata elezione a Capitale della Cultura 2016, c’è grande attesa per il verdetto relativo all’anno 2017. Lunedì 25 Gennaio infatti il Ministro Dario Franceschini pronuncerà il nome della città vincitrice, e chissà se dopo le parole al miele spese per Ercolano non sarà proprio questa la prossima Capitale.

Qui è allegato il bando del comune di Ercolano per la partecipazione al concorso artistico per la creazione del logo della città:
http://www.comune.ercolano.na.it/erc/internet/s=XJQBGsia/Documents/c6765/bando_concorso_manifesto_doc.pdf