Bologna-Napoli, le pagelle

Il Napoli va in Champions trascinato dai suoi gioielli, Hamsik e Cavani: sono loro a indirizzare la partita sul binario giusto, dopo un primo tempo ricco di intensità e cattiveria agonistica, ma senza molte occasioni da gol. Slovacco e uruguaiano fanno partire il via alla festa azzurra a cui partecipa anche il sempre più goleador Dzemaili e l’assist-man Insigne.

PAGELLE BOLOGNA-NAPOLI

De Sanctis 6 – Raramente chiamato in causa dagli avanti avversari, si fa comunque trovare pronto su un paio di conclusioni dalla lunga distanza.

Rolando 6 – In avvio soffre un po’, complice la prolungata assenza dal terreno di gioco, poi  sembra prendere le misure e dalle sue parti cala la saracinesca per le folate rossoblu.

Cannavaro 6 – Fa a sportellate con Gilardino e non sempre ha la meglio: alla fine però l’attaccante degli emiliani non segna e quindi porta a casa la sufficienza.

Britos 6 – Come Cannavaro patisce il fisico e i movimenti di Gilardino. Si arrangia come può, ma alla fine la pagnotta è più che guadagnata.

Maggio 6,5 – La fascia destra è tornata ad essere il suo territorio: sprinta e affonda come sa, in un paio di occasioni sfiora anche il gol. Ritrovato.

Behrami 6,5 – Solo venti minuti ma da autentico gladiatore: con lui alle costole Damianti perde la bussola e non inventa come sa. (Inler 6 – Inizio da brividi con due palle perse consecutive, poi entra nel match e dà il suo contributo alla causa).

Dzemaili 6,5 – Rieccolo in versione goleador: dopo la pausa contro l’Inter, torna il centrocampista capace di randellare e inserirsi a seconda delle necessità. Quantità e qualità coniugate in maniera perfetta, la vera scoperta di stagione fatta da Mazzarri.

Zuniga 6,5 – Un’ira di Dio sull’out mancino: le sue accelerazioni spaccano in due la difesa bolognese. Affonda che è un piacere, mette le sue proverbiali finte al servizio del gruppo: un vero peccato rischiare di perdere un calciatore così.

Hamsik 7 – Inizia che sembra fuori dal match e così va avanti per un po’. Poi decide che è l’ora di certificare la sua leadership nel gruppo e allora ecco tirare fuori il gol che fa partire la festa azzurra. (El Kaddouri sv).

Insigne 6,5 – Indemoniato: salta l’uomo che è un piacere, soprattutto in avvio di partita, prova a inventare sempre la giocata vincente e alla fine ci riesce con il preciso assist che permette a Cavani di procurarsi il rigore del 2-0. (Pandev sv)

Cavani 6,5 – Non poteva mancare il suo sigillo nella serata che sancisce la conquista della Champions: sono 27 in stagione, record personale. Maradona è sempre più vicino: basta restare anche il prossimo anno per entrare nella storia del Napoli.

All. Mazzarri 7 – Suo il merito del campionato azzurro. Bravo a cambiare le carte in tavola quando la squadra sembrava al capolinea, ora si gode il successo. Resta o va via? Continua a prendere tempo, ma comunque va ringraziato per dove ha fatto arrivare questo Napoli.

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