Nuove scritte anti-Saviano, Scampia non vuole Gomorra 2

Continuano le polemiche su Gomorra 2, la fiction prodotta da Sky e basata sull’omonimo romanzo di Roberto Saviano. Per gli abitanti di Scampia, forse, non basta l’aggiunta dei personaggi positivi ad arricchire il copione che avrà come teatro il quartire famoso per la camorra, lo spaccio di droga e il disagio sociale.

Questa mattina le mura di Scampia sono state ricporte da alcuni manifesti riportanti il messaggio: “Scampia non ha bisogno di fiction. Gomorra 2 non la vogliamo!“. I messaggi sono rivolti sostanzialmente allo scrittore Saviano, che entrato anche in polemica col sindaco De Magistris, non aveva visto di buon grado il primo diniego arrivato dal presidente della municipalità Pisani per effettuare le riprese nel quartiere.

L’iniziativa è del grafcio pubblicitario Alfredo Giacometti, già impegnato in altre battaglie sociali. “Chi specula su Napoli è il colpevole di tutto, Scampia ha bisogno di tutto“, gli altri slogan che prendono posizione sulla polemica che ha coinvolto il modno politico e civile.

Intanto le riprese della fiction che sarà prodotta per conto di Sky da Cattleya sono state postecipate di qualche giorno. Gli sceneggiatori hanno modificato il copione aggiunge all’interno della trama tre personaggi che dovrebbero rappresentare l’anima buona di Scampia. Nei giorni precedenti il diniego ad effettuare le riprese era stato motivato proprio per evitare di marchiare ulteriormente il territorio, visto solo da un punto di vista criminale.

Per i rappresentanti della Cattleya la polemica sarebbe stata innescata solo per innescare un calderone mediatico. Negli stessi giorni sono comparsi anche i primi striscioni contro Saviano: “Chi racconta il male diventa il male”.