Scampia, pregiudicato ucciso davanti a scuola materna

Ucciso davanti alla scuola materna Montale: Luigi Lucenti, 50 anni, è stato freddato da due sicari a volto coperto all’interno del cortile dell’istituto scolastico in via Fratelli Cervi a Scampia dove ha cercato di rifugiarsi. I bambini al momento dell’agguato erano all’interno dell’edificio scolastico: appena diffusa la notizia, i genitori si sono recati a prelevare i piccoli che sono stati fatti uscire da un ingresso secondario.

Come ha raccontato da un insegnante, i bambini stavano provando la recita di Natale: “Cantavamo canzoni tutti insieme e non abbiamo sentito gli spari: per fortuna i bambini non si sono accorti di nulla”.

Luigi Lucenti aveva precedenti per droga ed estorsione: l’uomo, nonostante il suo tentativo di fuga, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco sparati da due uomini a bordo di uno scooter. Gli inquirenti pensano che l’agguato possa essere fatto risalire alla nuova faida di Scampia tra ‘girati’ e ‘scissionisti’ e ora si sta indagando per cercare di capire se la vittima fosse vicina a qualche clan e da quale dei due gruppi sia partito l’ordine di uccidere: una delle ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine è che l’uomo sia rimasto coinvolto nella faida dopo aver ricevuto l’incarico di riattivare la piazza di spaccio della ‘Cianfa di Cavallo’ in via Ghisleri, in passato una delle più redditizie degli’ scissionisti’.

L’agguato arriva a qualche giorno di distanza dall’omicidio di Mirko Romano, 27 anni, braccio destro di Mariano Riccio, capo del clan scissionista degli Amato-Pagano: il suo corpo senza vita è stato ritrovato  lunedì scorso sulla superstrada che collega Melito con Giugliano.