Ztl, è caro parcheggi: fino a 25 euro per quattro ore

Sempre polemiche intorno alla Ztl del Mare: questa volta al centro del dibattito sono finiti i prezzi dei parcheggi di zona, che praticano tariffe da capogiro. L’ultima frontiera dell’ormai quotidiana discussione sulla pedonalizzazione del lungomare di Napoli è proprio quello dei parcheggi: tutto parte, come si legge sul ‘Mattino’, da una ricevuta pubblicata su un social network da 25 euro per 4 ore di parcheggio.

Una cifra da capogiro che a sentire i gestori delle autorimesse della zona è soltanto un eccezione: normalmente, infatti, le tariffe massime nei fine settimana si aggirano intorno ai quattro euro l’ora, con la possibilità anche di una tariffa giornaliera che varia dai 18 ai 25 euro.

Ma i gestori dei parcheggi non si stanno a passare per il bersaglio della protesta e vanno all’attacco, lamentando un calo di presenza registrato in contemporanea con il via alla Ztl del Mare: “C’è stato qualche miglioramento rispetto a marzo – afferma Paolo Santanelli, uno dei portavoce della protesta di marzo contro la Ztl -, ma i parcheggi della zona rossa soffrono un calo di clienti”. Gli fa da eco Enzo Santopaolo, del garage di via Cappella Vecchia: “Se l’amministrazione comunale ha come obiettivo evitare che persone di altri quartieri arrivino qui, ci stanno riuscendo, mandando in rovina un settore”. E, infatti, puntuali arrivano anche i licenziamenti: “Molti stanno licenziando e anche io ho rinunciato ai ragazzi il sabato e la domenica, tanto non servono“.

Al danno poi si aggiunge la beffa, con i parcheggiatori abusivi che in alcune zone (piazza dei Martiri e via Imbriani) dominano indisturbati, facendo posteggiare auto anche in zone vietate con una tariffa unica da cinque euro.

 

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