Il ritorno dei Tenori

Dalla fredda notte del Franchi esce un Napoli diverso, tonico, aggressivo e soprattutto spietato. La partita con i viola ha mostrato ampi tratti di recupero da parte degli uomini di Mazzarri. Recupero sia fisico che mentale. Come se il momento di distrazione che ha accompagnato il Napoli nel mese di Gennaio, sia andato, scivolato via, lasciando solo il rammarico per i punti persi in campionato. Dopo la vittorio casalinga con il Chievo, il Napoli incassa altri tre punti fondamentali, contro la nuova Fiorentina di Delio Rossi, forte delle vittorie contro Siena ed Udinese (ma con due partite ancora da recuperare).
Al Franchi si è vista tutta la potenza di fuoco della corazzata azzurra, con un Matador ritornato quello spietato killer d’aria di rigore di cui il Napoli aveva tanto bisogno. Ieri sera i tre tenori sono ritornati ad intonare la melodia più bella che i tifosi potessero ascoltare, quella della vittoria. Hamsik ed i suoi passaggi al contagiro, Lavezzi con le sue sgaloppate irresistibili e Cavani, freddo finalizzatore sotto porta, hanno inviato un segnale importante in terra inglese. Il Napoli è tornato di nuovo quello delle magiche notti di Champions.

Le paure di una ripercussione psicologica per l’importantissimo impegno che aspetta il Napoli in settimana, hanno animato la vigilia della partita contro i viola. In molti infatti temevano che il Napoli potesse scendere in campo contratto, impaurito e con in testa il Chelsea. Così non è stato. Il Napoli ieri sera è sembrato libero da pensieri e ansie, merito forse anche di Mazzarri che ha saputo preparare la partita al meglio, ponendo l’attenzione sull’importanza dei tre punti di Firenze, utili sia per il campionato sia per il morale. Nessuno si è risparmiato, tutti hanno dato il massimo, qualcuno stringendo anche i denti, proprio perché la posta in palio era importante, molto importante. Una vittoria che riporta il Napoli in corsa, che gli consente di scavalcare l’Inter, di scena al San Paolo nella prossima giornata di campionato e che ieri sera è stata sconfitta in casa da un Bologna redivivo.

Inter a parte, guardando la classifica, si possono nutrire buone speranze per il futuro, visto che davanti Udinese e Lazio iniziano ad avere problemi soprattutto con gli uomini chiave fermati da una serie di infortuni. Il Napoli ieri sera ha riaperto il suo campionato, dimostrando che la corsa quantomeno al terzo posto, non è impresa tanto impossibile.

Buona la prova anche del reparto arretrato, messo sotto accusa negli ultimi tempi per qualche distrazione di troppo. Jovetic ci ha provato, Amauri un po’ di meno, ma entrambi sono stati attentamente tenuti sotto controllo da Capitan Cannavaro, autore di una buona prestazione, come anche Britos, che sembra ritornato in piena forma dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per qualche mese.

Le cose sembrano ritornare alla normalità in casa Napoli, per la soddisfazione di De Laurentiis, di Mazzarri e dei tifosi soprattutto, che non vedono l’ora di sentire nuovamente la musica della Champions che tanta fortuna ha portato al Napoli nella fase a gironi.

Firenze ormai è una pratica che il Napoli può archiviare sullo scaffale delle vittorie. Adesso è il momento di riprendere il dossier “Champions League”, con la speranza che lo spazio sulla mensola dedicata all’Europa possa continuare a riempirsi fino alla fine. Difficile a dirsi, ma a Napoli dopotutto sognare non costa nulla e con i tenori in forma nessuno risultato potrà mai dirsi scontato. Avanti Napoli l’Europa del calcio che conta ti sta aspettando.