Terry Gilliam e la sua “The Wholly Family”

“The Wholly Family” è la storpiatura di “The Holy Family”, almeno così l’ha intesa il regista Terry Gilliam nel suo cortometraggio girato proprio a Napoli, fra San Gregorio Armeno e i Campi Flegrei. Il video racconta di una Napoli vista dagli occhi di una famiglia americana, in tutte le sue contraddizioni e in tutte le sue esagerazioni.
Interpreti del cortometraggio sono i pochi convincenti Douglas Dean e Cristiana Capotondi, insieme con il piccolo Jack, interpretato da Nicolas Connolly. La coppia che scoppia gira nel cuore di Napoli, fra i presepi di una San Gregorio Armeno estremamente scenica, fra i sacchetti dell’immondizia che emanano un odore terribile e fra la gente, tanta, che segue il percorso dei presepi più famosi del mondo.
Sorvegliato da genitori troppo presi a litigare, il piccolo Jack scappa più volte e si sofferma su di una bancarella in particolare, stracolma di Pulcinella in diverse fattezze e di campane di vetro con “holy family” particolari. Pulcinella rapirà i sogni e la realtà del bambino lo trascinerà nel ventre di Napoli, nella pancia del suo stesso sogno.

Fra uova che si schiudono a nuova vita, tunnel sotterranei ed immagini oniriche, il bambino approda, rapito da una banda di chiassosi Pulcinella, nella memoria storica della sua stessa famiglia, dal matrimonio idealmente celebrato nella candida Casina Vanvitelliana, all’ospedale delle bambole, quando un Jack- bambolotto implora inerme di essere aggiustato, sulla falsariga di “Pinocchio”.
Happy end assicurato per un cortometraggio che, forse, non convince del tutto, salvo qualche idea geniale un po’ sfocata dagli scarsi effetti speciali. Sullo sfondo però, vi è una Napoli autentica, seppur in tutte le sue contraddizioni, bella e maliziosa, un set che nessuno scenografo avrebbe potuto ideare meglio.

Il cortometraggio è stato presentato a Roma nei giorni scorsi e lanciato così anche in alcune selezionate sale cinematografiche italiane. Per chi desiderasse vederlo comodamente sul divano di casa, può accedere al sito web ufficiale della Garofalo, sponsor del progetto, all’indirizzo www.pastagarofalo.it, oppure accendere la tv sui canali Sky Cinema e Fox dove è in onda tutte le sere (fino a luglio) intorno alle 21.