Casavatore: fidanzatini si lasciano, rissa tra famiglie

polizia
A Casavatore la fine di una storia d’amore comporta una maxi rissa familiare.

Coinvolti anche i poliziotti, intervenuti per sedare gli animi e riportare la calma.

Come nella più famosa (e forse stereotipata) tradizione napoletana, i fidanzatini sono molto giovani come si evince leggendo l’età dei genitori.

Una donna di 46 anni aveva riferito di essere stata aggredita da quello che ormai è considerato “ex consuocero”, un uomo di 43 anni.

La sala operativa della Questura segnalava ad una pattuglia di agenti la zona in cui avveniva la rissa: via Evangelista Torricelli, Casavatore.

Con l’arrivo dei poliziotti, si scopre la vicenda: la 46enne aggredita dal consuocero spiegava che l’aspro litigio era nato perché il figlio ventenne aveva lasciato la sua fidanzatina.

cuore infranto

Mentre veniva chiamata un’ambulanza, la donna aggredita indicava ai carabinieri l’ex consuocero, che era in compagnia della moglie e di un folto gruppo di persone. Questi, nonostante la presenza dei poliziotti, si avvicinavano ancora alla madre del ventenne inveendo e lanciando insulti di ogni tipo.

La seconda parte del litigio coinvolge anche i parenti della donna e da quel momento la lite tra i due si è trasformata in una maxirissa.

Inermi, i poliziotti già presenti hanno dovuto chiedere l’aiuto di un’altra pattuglia, mentre la via di Casavatore si riempiva, man mano, di curiosi e familiari violenti.

Le due famiglie hanno continuato ad insultarsi e prendersi a calci e pugni, fino all’arrivo degli altri poliziotti, che sono riusciti a dividere gli arrabbiatissimi schieramenti solo grazie al loro maggior numero.

L’epilogo della vicenda è segnato dall’arresto di cinque persone.

La madre del ventenne, che per prima aveva chiesto l’aiuto della polizia in seguito all’aggressione dell’ex consuocero, è stata portata all’ospedale San Paolo a causa delle ferite riportate, guaribili in cinque giorni.

Per alcuni poliziotti, invece, è andata anche peggio: le ferite e le escoriazioni riportate durante la rissa sono state giudicate guaribili in sette giorni.

I cinque arrestati saranno giudicati con rito direttissimo, l’accusa è di rissa aggravata.