Erba sintetica per il Parco Mascagna: è rivolta al Vomero

parco mascagna
Gli amanti della natura e le mamme del Vomero sono in subbuglio: il Parco Mascagna sarà ricoperto da prato in erba sintetica.

È quanto si prospetta per gli storici giardini di via Ruoppolo, intitolati a Marco Mascagna, che negli anni Ottanta si oppose alla soppressione degli spazi verdi per l’apertura di un parcheggio a otto piani.

Già fortemente urbanizzata, la zona del Vomero vanta ben poche strutture adatte ad accogliere bambini e amanti del verde: il prato sintetico sostituisce l’erba vera a causa della mancanza degli operai comunali, che non garantiscono, ormai, una buona manutenzione delle aiuole. Quasi come abolire il biglietto in autobus e il conseguente uso di obliteratrice per penuria di controllori, o le multe agli automobilisti per latitanza dei vigili (ma, in quel caso, vi sono i parcheggiatori abusivi).

erba sintetica

I cittadini del Vomero sono indignati: “In un quartiere fortemente urbanizzato come il Vomero, si è scelto di sostituire quello che doveva essere uno spazio naturale con un surrogato di plastica, modificando il concetto di base di ‘natura in città’ e stravolgendo la originaria volontà di offrire ai bambini una occasione di contatto con la natura”.

“Nei nove anni di mia presidenza alla Circoscrizione Arenella ho avuto come uno dei principali obiettivi quello di salvaguardare l’unico polmone verde del quartiere, anche con scelte sofferte come quella di recintare il Parco. Oggi sono fruitore di quel Parco nella veste di padre di due bambini e certo non voglio che crescano nella convinzione che la natura è di plastica”, afferma Alberto Patruno, presidente della seconda Municipalità.

I giardini di via Ruoppolo sono ora conosciuti come Parco Mascagna, in ricordo di Marco Mascagna, investito mentre andava in bicicletta, nel 1991. Quando volevano trasformare il già minato spazio verde in parcheggio di otto piani, Mascagna fu tra i primi e più rappresentativi oppositori, arrivando a legarsi ad un albero all’arrivo delle ruspe.