Intercettazione shock: Corona ed il figlio del capoclan al telefono per una serata

Una telefonata durata circa trentanove secondi tra Fabrizio Corona ed il rampollo del boss Ettore Bosti è stata intercettata dagli inquirenti circa due mesi dopo l’ omicidio di Ciro Fontanarosa, per il quale il 31 enne figlio del capoclan del Vasto Patrizio, è attualmente in carcere ed è stato rinviato a giudizio. Il brogliaccio depositato dalla Procura e l’ udienza preliminare si è conclusa ieri davanti al giudice Oriente Capozzi.

Secondo l’ intercettazione Corona chiama Bosti per parlare di una serata in Riviera Romagnola. Fabrizio si rivolge ad Ettore chiedendogli se fosse stato interessato a partecipare ad una serata a Riccione, di domenica alla villa delle Rose, dove tra le altre presenze, avrebbe potuto incontrare anche Nina, Aida e Belèn. Fabrizio al termine della telefonata raccomanda ad Ettore di richiamarlo sabato per accordarsi.

Il colloquio ritenuto dagli inquirenti “poco rilevante”, sarebbe stato comunque intercettato dagli investigatori  nell’ ambito delle indagini su Bosti junior per l’omicidio di Ciro Fontanarosa il diciassettenne assassinato il 25 aprile del 2009 a causa di vari furti e rapine commessi senza autorizzazione della camorra. Ettore Bosti, sospettato di aver ricoperto il ruolo di mandante del delitto anche sulla base delle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo De Feo, fu arrestato una prima volta l’ otto marzo duemiladieci per poi essere scarcerato pochi giorni dopo per un vizio di forma. Il quattro maggio, però, fu bloccato dai carabinieri all’aeroporto di Capodichino e fu condotto in cella dove si trova tutt’ ora.

L’udienza preliminare celebrata ieri si è conclusa con il rinvio a giudizio di tutti gli imputati: oltre a Bosti, l’unico ad essere detenuto,  assistito dagli avvocati Michele Cerabona e Raffaele Chiummariello e al pentito De Feo, saranno processati in Corte d’Assise anche Vincenzo Capozzoli difeso dall’avvocato Claudio Davino e Cristian Barbato assistito dall’avvocato Anna Ziccardi. Bosti Capozzoli e Barbato si sono sempre proclamati innocenti. Fabrizio Corona, grazie all’ intercettazione è stato dichiarato estraneo ai fatti dell’ inchiesta.