Il centro storico di Napoli è un intreccio di storia e segreti, di leggende e memorie, dove ogni angolo, ogni selciato di vasuli racconta un evento del passato: una ricchezza unica, racchiusa nel cuore della città, che da anni però non riceve il giusto riconoscimento in termini sia turistici che di promozione da parte delle istituzioni. Proprio per questo motivo è nata la mappa turistica “Vergini – Sanità: itinerari fuori le mura” presentata ieri presso il salone del piano nobile di Palazzo de Liguoro, in via Arena Sanità 12. Promotrice di questa nuovissima mappa del quartiere popolare Sanità è proprio l’associazione omonima del progetto, VerginiSanità, composta da un gruppo di amanti della propria città, capitanati dall’architetto Pippo Pirozzi, che si è avvalso della preziosa collaborazione di Carlo Leggieri, Marina Galzignato, Paola Silverii, Lello D’Ambrosio, Annalisa Granatino. La realizzazione della mappa è avvenuta anche grazie alla collaborazione della Elpis srl. La mappa nasce come un esempio di innovazione “cartologica” per avvicinare la preziosità del patrimonio artistico di questo quartiere, alle mappe delle capitali europee, alle quali non ha decisamente nulla da invidiare sotto il profilo artistico – culturale.

Tantissime e certosine le informazioni che sono state inserite sulla cartina, dai trasporti alle imprese di artigianato, dai musei ai luoghi di interesse storico passando per i ristornati, gli alloggi e i numeri utili: insomma un insieme di indicazioni fondamentali che il turista, ma anche il cittadino napoletano curioso e volenteroso di conoscere meglio le sue radici culturali, troverà utilissimo. Il progetto si colloca nel più ampio ventaglio di manifestazioni e partecipazioni al Grande Programma UNESCO,volto alla valorizzazione e alla riqualificazione dell’immagine di uno dei siti Patrimonio dell’Umanitàpiù sensazionali che esistano, un vero e proprio museo a cielo aperto, che però non è ancora asceso all’Olimpo della fruizione turistica globale, vuoi per la situazione di degrado e di microcriminalità dilagante, vuoi per la poca organizzazione dei servizi e delle informazioni.

Per questo oggi nasce la nuova mappa del quartiere Sanità: si comincia dal centro storico, passo dopo passo con un progetto che un domani, si spera, riesca a coprire l’intera rete artistico – culturale cittadina.