Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, è intervenuto alla trasmissione “Prima di tutto”, su Radio 1 sull’incontro di ieri Governo-ANCI sulla nuova TASI. “Noi siamo davvero molto arrabbiati. Da una parte c’è stata una battaglia tutta ideologica per l’abbattimento delle tasse, poi abbiamo scoperto che le tasse non si abbassano perché si fa il gioco delle tre carte coi nomi: tassa di servizio, Imu, Tares, e la tassazione è sempre alta“.

Ma quello che è più grave è che in questo modo gli amministratori locali – conclude de Magistris -, i sindaci diventano esattori delle tasse per conto del Governo. Il governo le mette e dice a noi sindaci di spedire le cartelle esattoriali e poi sul ricavato non ci trasferisce, come prevede la Costituzione, le quote che spettano ai comuni. Quindi assistiamo a due ordini di situazione: comportamento antidemocratico nei confronti delle autonomie locali e punitivo nei confronti dei cittadini, perché con meno risorse ovviamente ne vengono a soffrire la manutenzione delle strade, il trasporto pubblico e tutta quella serie di servizi utili alla collettività. Quindi così si fa un danno gravissimo a tutti i cittadini“.