E’ il Napoli a completare il poker delle semifinaliste di Tim Cup. Grazie a un gol di Gonzalo Higuain al 37′ della ripresa, la formazione di Benitez batte 1-0 al San Paolo la Lazio e conquista la semifinale contro la Roma. Le altre due squadre a contendersi la finale saranno Fiorentina e Udinese. Niente derby, niente replay della finale dell’anno scorso. Esce di scena la Lazio campione in carica, passa con merito il Napoli. Decide Higuain con un gol da autentico rapinatore d’area quando i supplementari erano ormai dietro l’angolo. I cambi di Benitez (Mertens e Pandev per Insigne, uscito tra i fischi, e Hamsik) hanno regalato ai partenopei un finale irresistibile per una Lazio ormai stanca, che aveva arretrato di molto il suo raggio d’azione.Oltre alla qualificazione, il Napoli si gode anche un Jorginho ad altissimi livelli: il regista brasiliano, che ha colpito anche un palo, e’ stato di gran lunga il migliore dei suoi per qualita’ e continuita’. Il primo guizzo del match e’ di Higuain, servito da un attivissimo Jorginho, subito nel vivo del gioco: sinistro da posizione defilata del Pipita e bene Berisha, ormai titolare con buona pace di Marchetti. Con il doppio play (con Jorginho c’e’ Inler) il Napoli fa correre bene la palla e quasi Callejon non mette Higuain in condizione di realizzare l’1-0 (decisivo Ciani).Nella Lazio, scegliendo il 3-4-3, Reja decide di schierare Felipe Anderson e Keita esterni con Perea, eroe contro il Parma agli ottavi, riferimento centrale. Fuori Klose (febbre), panchina per Candreva ed Hernanes.

Brividi per il rientrante Reina da un’invenzione di Ledesma da centrocampo (20′). Succede pochino, tanta imprecisione in uomini come Insigne e Callejon, cosi’ la Lazio – che perde Konko per infortunio al 34′, dentro Cavanda – riesce a difendere senza particolari difficolta’ fino alla gran giocata di Jorginho (42′) che con un bel destro a giro centra il palo esterno a Berisha battuto. Al rientro c’e’ Gonzalez per Onazi e un caso che fara’ discutere: altra intuizione di Jorginho per Higuain, l’argentino scatta e viene atterrato da Novaretti che interviene in scivolata, ma per Banti non c’e’ rigore. Seri dubbi. Ci prova Callejon dalla distanza, quindi si vede anche la Lazio con un’accelerazione di Keita che mette i brividi a Reina con un bel diagonale. Benitez cambia al 68′: dentro Mertens per il fischiato Insigne che non la prende bene e reagisce in maniera piuttosto plateale alla contestazione del San Paolo. Poi Pandev per Hamsik. Ma e’ sempre Jorginho l’attaccante piu’ pericoloso: gran palla di Mertens in mezzo, Berisha respinge come puo’ e l’ex Verona dal limite, col piattone calcia alto. La Lazio non esce piu’, il Napoli ci mette il cuore e alla fine viene premiato: casuale, ma meritato il gol che realizza Higuain che, tenuto in gioco da Ciani, devia in porta un tiro di Callejon. Il San Paolo finalmente si esalta, la Lazio invece, esauriti i cambi, non ha la forza per reagire e allora in semifinale va il Napoli. Giusto cosi’.