Sembra quasi la divertente conclusione di una storiella da bar, ma è tutto vero: un uomo preferisce il carcere alla convivenza con sua moglie. È successo a San Giovanni a Teduccio dove Antonio Tarantino, di soli 21 anni, dopo l’ennesimo litigio con la sua giovane sposa, ha deciso di violare appositamente gli arresti domiciliari per farsi arrestare. L’uomo, infatti, sceso in strada, ha chiamato la Questura dicendo che avrebbe atteso lì l’arrivo della volante. Giunti sul posto, gli agenti hanno raccolto la testimonianza di Tarantino che, una volta spiegate le motivazioni che lo avevano spinto a questo gesto estremo, è stato arrestato. Il marito insofferente sarà a breve giudicato con rito direttissimo. Una separazione drastica e che non lascia spazio ad eventuali ripensamenti. Nonostante il fatto sembri davvero singolare, non è la prima volta che accade una cosa simile: nel 2009 a Villabate in provincia di Palermo un uomo di 30 anni, Santo Gambino, accusato di abbandono di rifiuti speciali, si trovava agli arresti domiciliari per scontare la pena. Peccato che, stanco della convivenza forzata con la moglie, si sia diretto verso la stazione dei Carabinieri pregandoli di arrestarlo. La beffa però è sempre in agguato e l’uomo, processato per direttissima, è stato nuovamente condannato ai domiciliari. Simile destino anche per Enzo di Lauro, 49 anni, che stava scontando a Brindisi gli arresti domiciliari per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio. Il mese scorso l’uomo, recluso nella sua abitazione con moglie e suocera, non ha più retto le continue discussioni, si è recato alla cabina telefonica più vicina e ha chiesto alle forze dell’ordine di venirlo a prendere. Anche in questo caso il giudice aveva disposto nuovamente gli arresti domiciliari ma, questa volta, il finale è stato diverso: l’uomo si è rifiutato di lasciare la sua cella e ha deciso di non approfittare dell’agevolazione giudiziaria.

Visti i precedenti, sarebbe lecito attendersi che anche per il pregiudicato napoletano saranno confermati gli arresti domiciliari. Resta solo sa vedere se l’uomo accetterà la condanna e se la moglie lo riaccoglierà in casa.