“Dietro le rapine ai giocatori del Napoli ci sono i gruppi ultra'”.

Lo aveva già detto alla Dda di Napoli e lo ha confermato nel suo interrogatorio in aula. A raccontare questo retroscena è un pentito della camorra, Salvatore Russomagno, che racconta ai pubblici ministeri quello di cui è a conoscenza su furti e rapine che si sono susseguite ai danni dei calciatori più rappresentativi degli Azzurri.

“Dietro c’è una regia degli ultrà del Napoli che avrebbero organizzato le aggressioni per chi rilasciava dichiarazioni contro il ‘tifo violento’ o chi non partecipava a inviti di eventi organizzati dai ‘capo tifosi’ e tra i bersagli preferiti c’erano Lavezzi, Cavani e Hamsik”, spiega.