finanza
Intascavano ritenute Inps mai versate ai lavoratori, per una truffa che ha fruttato ben sei milioni di euro.

Tre persone sono finite in carcere: Gaetano Schiavone, 66 anni, residente a San Marzano del Sarno, Umberto Criscuolo, 63 anni, residente a Scafati, e Antonio Farina, 49 anni, di Pagani.

Amministratori della società Vesuviana Service, sita in San Giuseppe Vesuviano, i tre sono accusati di truffa fiscale ai danni di cento lavoratori dell’azienda. I finanzieri del comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola, hanno portato a termine una complicata indagine, cui si è giunti grazie a diverse segnalazioni: disoccupati che risultavano lavoratori dell’azienda, altri ex lavoratori che non avevano mai ricevuto i contributi per la pensione.

guardia di finanza

I sei milioni di euro provenivano dalle ritenute fiscali operate dai due soci ma mai versate. L’episodio è venuto alla luce in seguito alla singola denuncia di un disoccupato che risultava, a sua insaputa, assunto dall’azienda. Successivamente altre persone hanno negato di aver avuto rapporto di lavoro con la Vesuviana Service. I dipendenti formalmente assunti in azienda erano un centinaio: questi ricevevano uno stipendio, ma non le ritenute.

Ad occuparsi delle indagini, anche la guardia di Finanza di Ottaviano, che al momento si concentra maggiormente su Gaetano Schiavone, rappresentante legale della società. A tutti gli effetti disoccupato e nullatenente, questi risulta rappresentante legale di 73 società in tutta Italia, aziende che sotto la sua gestione avevano sempre evaso fisco e Inps. In merito alla Vesuviana Service, nel corso degli anni sono stati sottratti all’Inps circa due milioni di euro.

Dei sei milioni totali, invece, la guardia di Finanza ne ha recuperati due grazie alla confisca di vari beni: da autovetture a conti correnti, fino a numerosi immobili appartenenti ai tre truffatori, che dovranno rispondere di occultamento di scritture contabili e mancato versamento di ritenuta di imposta.