La Soprintendente per i Beni artistici e storici, Lorenza Mochi Onori, a seguito delle numerose proteste di cittadini preoccupati per la chiusura del “polmone verde” del Vomero, annuncia che i cancelli della Villa Floridiana saranno riaperti al piu’ presto.

I tagli operati dall’ex-ministro Bondi avevano, di fatto, bloccato le manutenzioni alle numerose specie vegetali presenti all’ interno del parco costringendo la Soprintendenza a chiudere i viali per impedire rischi alla pubblica incolumità. All’ interno della villa, infatti, la scorsa settimana un eucalipto si è sradicato e solo per un caso fortuito nessun cittadino è rimasto ferito.

Comune e Regione si sono immediatamente mobilitati e, grazie ad una collaborazione interistituzionale, Napoli potrà godere nuovamente delle bellezze della Floridiana. Il sindaco Iervolino ha chiesto ai suoi uomini di attivarsi per giungere nel piu’ breve tempo possibile ad una soluzione: in passato, infatti, il Comune si fece carico della manutenzione e vigilanza di alcune zone dei giardini. Ma ad ottobre non è stata rinnovata la convenzione firmata da Nicola Spinosa nel duemilatre e la villa è stata consegnata all’incuria e al degrado.

L’assessore comunale all’Ambiente Gennaro Nasti ha fissato per oggi una riunione per fare il punto della situazione e organizzare un intervento.  Luisa Ambrosio, direttrice del parco e del museo, ha dichiarato che il Comune riuscirà a far riaprire al piu’ presto i cancelli della villa. Vito Amendolara, assessore regionale all’ Agricoltura, si è dichiarato pronto alla cooperazione interistituzionale per tutelare e mettere in sicurezza il patrimonio naturalistico della villa.

La città collinare esprime il suo dissenso attraverso un continuo tam-tam via web che sta organizzando alle porte della Floridiana, due manifestazioni: Verdi e comitato Valori Collinari protesteranno davanti ai i cancelli chiusi della storica villa donata da Ferdinando di Borbone alla moglie morganatica.