Europa punto e a capo. Archiviata la pratica Swansea, il Napoli si appresta ad affrontare gli ottavi di Europa League trovandosi di fronte il Porto. La squadra portoghese attualmente terzi nella Primeira Liga, puntano a poca distanza dallo Sporting Lisbona, credono molto nella vittoria finale della coppa. Per questo motivo questa sera, 19:00 ora italiana, proveranno a mettere quanta più distanza tra loro ed il Napoli, in attesa della delicata partita di ritorno che dovranno giocare nel fortino del San Paolo.

Fiducia. Questa la parola d’ordine in casa Napoli. Benitez crede nelle potenzialità della sua rosa e promuove la sua squadra che nelle partite importanti sa esprimersi con valori di altissimo livello, come dimostrano le recenti sfide con la Roma. Il Napoli quando sa che non deve fallire, non fallisce. Questa in sostanza la sintesi del Benitez-pensiero.

Alternanza. Non chiamatelo turn over, bensì rotazione della rosa. Anche questo un altro concetto fondamentale di Rafa che per l’occasione stasera dovrà necessariamente sostituire qualche pedina in campo e consentire a qualcuno di rifiatare in vista di un finale di mese da cardiopalma nel quale il Napoli in campionato si giocherà la stagione dovendo sfidare in casa sia Fiorentina sia soprattutto la Juventus, passando per le trasferte contro il Torino, il ritorno casalingo contro il Porto giovedì prossimo e la pericolosa partita contro il Catania in terra sicula. Un mese di Marzo davvero pazzo usciti dal quale gli azzurri sapranno quale sarà il loro destino

Pipita e Marek. Il primo è l’uomo imprescindibile, quello che lì davanti ti fa reparto da solo. Goleador ed uomo assist allo stesso tempo, Gonzalo Higuain rappresenta la reale e concreta speranza per questo Napoli di andare avanti nella competizione europea. Il secondo, Hamsik, è il cuore della squadra. Il capitano del Napoli è entrato nei cuori di tutti dimostrando di essere un campione in campo e fuori. Mai una parola fuori posto, mai un’uscita di testa, mai una stupidaggine punita dai media. In questo periodo difficile lui si sta allenando silenziosamente pensando e ripensando alle ultime prestazioni non da Hamsik. Nonostante ciò però resta tranquillo perché è consapevole del fatto che intorno ci sono una società, un allenatore ed una tifoseria intera che conoscono il suo valore e sanno benissimo che è una semplice questione di tempo, poi tutto ritornerà com’era, perché questo Napoli e quello di domani non possono fare a meno di lui.

Chissà che questa non sia la sera giusta per vederlo ritornare al gol e rivedere ancora una volta volta la sua cresta spiccare sorniona avvolta nell’abbraccio dei compagni di squadra.