Europa League. Il Napoli torna dal Portogallo con un pugno di mosche nelle mani e con un passivo di una rete da rimontare nella gara di ritorno che si giocherà giovedì prossimo tra le mura amiche del San Paolo. La squadra di Benitez limita i danni ma rimpiange alcune nitide occasioni da rete che non sono state sfruttate a dovere.

Fischio d’inizio ed il Porto inizia subito a modo suo, interpretando nel migliore dei modi il ruolo di padrone di casa ed attaccando in rapidità gli spazi, sfruttando tutta la tecnica del trio Varela, Martinez, Quaresma schierato da Castro, con il chiaro intento di mettere in difficoltà la difesa partenopea. Benitez sceglie la fisicità di Britos al posto di Fernandez, per contrastare la possenza di Jackson Martinez, ma è in mezzo al campo che il Napoli ha sofferto di più perchè la coppia Behrami-Enrique non è mai riuscita ad assecondare le azioni di ripartenza degli azzurri, data la limitata dote tecnica dei due, efficaci solo in fase di interdizione. Porto padrone del campo per una buona mezz’ora nella quale ha sfiorato il gol con il solito Martinez al quale si è opposto uno straordinario Reina. Passato lo sfogo dei padroni di casa gli azzurri hanno cominciato a mettere palla a terra ed a conquistare campo, anche se lì davanti Higuain si è ritrovato troppo spesso da solo a fare a sportellate con i difensori portoghesi.

Di ben altra tempra agonistica è invece la squadra che è venuta fuori dagli spogliatoi per affrontare la seconda frazione di gara. Gli azzurri ripartono forte e complice anche la luce accesa da Marek Hamsik (spenta però troppo presto) hanno sfiorato il gol in tre nette occasioni, l’ultima capitata proprio sui piedi del Pipita. Nel calcio però esistono delle regole non scritte e nel momento migliore del Napoli, il Porto è passato in vantaggio dagli sviluppi di un calcio d’angolo con il solito Martinez. Da quel momento in poi gli uomini di Castro hanno arretrato il baricentro provando ad attendere gli azzurri nella propria metà campo, per poi cercare di colpire di rimessa. Vani sono stati i cambi fatti da Benitez che ha mandato dentro Mertens, Pandev e Zapata, che a pochi minuti dalla fine ha letteralmente divorato l’occasione del pareggio.

Luci ed ombre in questo Napoli versione europea che lasciano però accesa la speranza della qualificazione, che il Napoli avrà il vantaggio di giocarsi tra le mura casalinghe del San Paolo. La società ha deciso biglietti a prezzi popolari proprio per consentire il tutto esaurito giovedì prossimo, quando Higuain, Hamsik e compagni saranno chiamati all’ennesima prova d’orgoglio.