Quinta vittima del freddo in Irpinia: un uomo di 70 anni è stato trovato morto in un casolare nei pressi di Ariano Irpino. A dare l’allarme è stato il figlio che non riusciva a mettersi in contatto con l’uomo da diversi giorni: i carabinieri sono andati sul posto dove hanno trovato l’abitazione ricoperta di neve e il cadavere del 70enne vicino al letto. Proprio in Alta Irpinia la situazione continua ad essere particolarmente grave con i sindaci della zona che chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale: attualmente si è riusciti a liberare le strade all’interno dei centri abitati, ma permangono grosse difficoltà a raggiungere le contrade rurali e le case isolate.

Le previsioni meteo non spingono certo all’ottimismo: se domani ci sarà una tregua, nel week-end la situazione tornerà a precipitare con temperature rigide e nevicate anche a bassa quota, soprattutto in Irpinia e nel sannio. Una situazione che sta favorendo gli speculatori, con il prezzo di frutta e verdura che in alcuni casi è raddoppiato come denunciano le associazioni dei consumatori.

La Coldiretti parla di una diminuzione del 20% negli acquisti di frutta e verdura, “in parte dovuto anche al rialzo dei prezzi che si sta verificando soprattutto per bieta, broccoli, carciofi, cavolfiori, indivia e scarola”. Un aumento leggero dei prezzi è anche giustificato dalle gelate ma, denuncia l’associazione dei coltivatori, “non sono mancati casi di speculazioni con prezzi anche triplicati al dettaglio“. Proprio contro il caro frutta e verdura connesso all’emergenza freddo, la Guardia di Finanza è impegnata nell’attuazione di controlli, come affermato dal  Comando regionale campano, generale Giuseppe Mango.