Il Governatore della Campania, Stefano Caldoro, in una nota descrive lo stato attuale della sua regione “Riusciremo nell’arco di sei mesi ad immettere, grazie a diversi strumenti normativi, circa tre miliardi di euro liquidi nel sistema campano. Paghiamo le imprese, i comuni, quindi i cittadini: gli impegni si mantengono. Perché le Istituzioni devono essere credibili. Abbiamo tanti problemi e molto da recuperare, ma un fatto è certo: la Regione Campania ha riacquistato credibilità”.

“Nel 2010, per citare una espressione più volte usata, non potevamo entrare in banca per rischio insolvenza. Nei tavoli romani ed europei eravamo visti con diffidenza: la Regione canaglia. Le cose sono cambiate – prosegue Caldoro. I problemi restano ma li affrontiamo con azioni concrete. Sono orgoglioso di questo nuovo clima. L’Europa, il Paese hanno riaperto le porte alla Campania. A quanti mi chiedono del lavoro e degli effetti sul Pil rispondo che dobbiamo capire nei prossimi mesi. Noi mettiamo in campo risorse per un valore del 3,5% del Pil senza mettere le mani in tasca ai cittadini, unica regione italiana a non aumentare le tasse. Adesso e’ necessario che le imprese riprendano ad investire nel nostro territorio. In questo confido nell’azione di sostegno delle forze sociali. Bisogna investire qui, ci vuole fiducia”.