Presentato, martedi’ 13 dicembre al Cookery Bistrot di Napoli, “Compagni di viaggio” il primo progetto eco-solidale ideato e promosso da Caffè Kamo, ispirato al viaggio del caffè. Relatori del talk show, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti esponenti dell’imprenditoria del settore e non, sono stati: la dottoressa Marizia Rubino, responsabile Comunicazione Caffè Kamo, Serena Bonamassa, Communication specialist Caffè Kamo, Gabriella Grizzuti di Zabo, consulente designer Caffè Kamo, Paola Manfredi e Anna Marrone dell’Associazione Atelier Remida Campania. “Compagni di viaggio”, ha spiegato Marizia Rubino, “ è un’idea nata pochi mesi fa dalla volontà di raccontare il viaggio che il caffè compie dai paesi di origine dove è coltivato, fino ai nostri bar. Pochi sanno infatti che, dietro la degustazione di un buon espresso, c’è un percorso lungo ed affascinante che si snoda attraverso tante tappe, ognuna di uguale importanza per giungere ad un risultato finale eccellente. Forti di questa riflessione, abbiamo deciso di spiegare i vari passaggi di produzione di una tazzina di caffè di alta qualità; alcuni di questi quali l’acquisto e la selezione dei caffè avvengono nei paesi produttori, mentre altre attività si svolgono a Napoli, come la torrefazione attraverso la quale avviene la trasformazione del prodotto e la distribuzione delle miscele. A tal fine abbiamo ideato un calendario che attraverso 12 fotografie e testi, ripercorre i momenti salienti di questo viaggio ideale”. Ed ancora, Gabriella Grizzuti , consulente designer dio Kamo: “Il calendario Kamo è un progetto grafico articolato che mette insieme parole, fotografie e segni in un unico percorso visivo che accompagnerà i cultori del caffè Kamo nei prossimi 12 mesi”. Ma l’aspetto più intrigante di questa mission del caffè evidenziata dall’azienda Kamo e dal suo eccellente team è il riuso dei sacchi di juta, impiegati per il trasporto dei caffè crudi con l’intento di narrare la storia del primo compagno di viaggio del caffè: i chicchi infatti attraversano i vari continenti raccolti e protetti in grandi sacchi di juta. “Inseguendo questa logica””, come ha spiegato la stessa dottoressa Rubino, la Caffè Kamo con la collaborazione di Gabriella Grizzuti, ha deciso di dare nuova vita ai sacchi dopo il loro utilizzo, affinchè possano proseguire il loro viaggio in altri luoghi e con nuovi compagni. Pertanto, con l’aiuto di gruppi di lavoro del Centro Remida Napoli, Kamo ha promosso l’iniziativa di eco-design” Compagni di viaggio” che trasforma i sacchi in originali shopper da utilizzare in qualunque spostamento, che acquistano un valore simbolico delle attività Kamo che saranno attuate nel prossimo anno”. Infine , Serena Bonamassa:. “Ogni shopper”, è frutto di una lavorazione artigianale e tutti i materiali utilizzati provengono da scarti industriali. Le shopper sono una diversa da un’altra e corredate da un “passaporto” che ricorda le tappe del percorso compiuto. La borsa diventa quindi un nuovo compagno di viaggio, in una storia tutta da scrivere e da condividere sulle piattaforme sociali, utilizzando gli hashtag compagnidiviaggio e caffekamo. Il “viaggio” sarà dunque uno dei topic portanti sui canali ufficiali di Kamo nel 2017”.

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